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Direttissima Firenze-Roma


Adeguamento tecnologico della linea AV/AC.

La Direttissima Firenze-Roma è una linea ferroviaria ad Alta Velocità – Alta capacità (AV-AC), elettrificata in corrente continua a 3 kV, È la prima linea veloce realizzata in Europa essendo stata inaugurata, per oltre metà percorso, il 24 febbraio 1977. La direttissima nasce come quadruplicamento tecnologicamente avanzato della linea preesistente; pertanto, insieme a quest'ultima, forma un unico sistema a 4 binari gestito unitariamente per consentire una maggiore potenzialità ed elasticità di esercizio. Tra la direttissima (DD) e la linea lenta (LL) esistono dieci interconnessioni, i cui punti di origine e di termine sono noti come bivi.
In tale contesto è’ stato individuato un piano di adeguamento a standard AV/AC della linea DD Roma – Firenze, finalizzato a creare le condizioni per:
  • il miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi, attraverso l’incremento dei livelli prestazionali consentiti dal sistema e l’efficientamento complessivo dell’asset circolazione;
  • il miglioramento della gestione della circolazione sull’intera Direttrice AV Milano – Roma, sia in situazioni normali che di degrado, attraverso funzionalità evolute di gestione della circolazione concentrate in un unico Posto Centrale.
Nell’ambito dell’adeguamento agli Standard AV dell’intera linea ferroviaria Roma-Firenze sono previsti interventi di Upgrade Tecnologico delle Sottostazioni Elettriche di conversione a servizio degli impianti TE della tratta Rovezzano-Settebagni sulla linea DD Roma-Firenze.

Progetti principali

ACCM/ERTMS
Apparati
ACCM tra PM Rovezzano(e) - Settebagni(e)
Telecomando
SCC/M con DCO a Bologna per la tratta PM Rovezzano(e) - Settebagni(e)
Protezione marcia treni (SST)
ERTMS L sulla tratta PM Rovezzano(e) - Settebagni(e); SCMT+RSC emulato sulla tratta Settebagni(i) - Tiburtina; SCMT+RSC sulla tratta Firenze C.M. - PM Rovezzano
SSE
In 16 SSE è prevista la sostiutuzione completa dell'esistente quadro 3kVcc in muratura con un quaddro di ultima generazione da realizzare all'interno del fabbricato.
Per 5 delle suddette SSE (Settebagni, Capena, Montallese, Farneta, S. Donato) l'intervento prevede anche la posa nel piazzale della sottostazione di un terzo gruppo di conversione ed il rinnovo dei gruppi esistenti.
In 16 le SSE sono previsti interventi a fabbricati funzionali all'installazione delle nuove apparechhiature.