Il potenziale della connettività ferroviaria nell’Asia Centrale

Il presidente di Italferr, Prof. Mario Serio, presente alla Conferenza Italia e Asia Centrale "Rafforzare la comprensione reciproca, la cooperazione e il partenariato"

Si è svolta il 13 dicembre, presso la Farnesina, la Conferenza Italia e Asia Centrale "Rafforzare la comprensione reciproca, la cooperazione e il partenariato", organizzata dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionali e dall'Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi). 

La sessione è stata aperta dal ministro Luigi Di Maio e dal presidente dell'Ispi, Giampiero Massolo.
All'evento hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario per gli Affari esteri e la Cooperazione internazionale, Manlio Di Stefano e i capi delle diplomazie del Kirghizistan, Chingiz Aidarbekov, dell'Uzbekistan Abdulaziz Kamilov, del Tagikistan Sirodjdin Muhriddin, e i viceministri per gli Affari esteri del Kazakhstan e del Turkmenistan.

Presente il presidente di Italferr, Prof. Mario Serio, il cui intervento si è focalizzato sul potenziale della connettività ferroviaria nell’Asia Centrale. 
Fondamentale la presenza di Italferr in quanto la Società collabora attivamente con le ferrovie Uzbeke dal 2015, fornendo servizi di Consulenza e Supervisione lavori per l’upgrade tecnologico delle linee ferroviarie.

Dalla giornata è emerso chiaramente che l'Asia Centrale dispone di un capitale geo-politico ed economico destinato a crescere nei prossimi anni e questo sarà possibile anche grazie alle iniziative di connettività fra Europa e Asia, in fase di sviluppo.

La nuova Strategia dell’Unione Europea per l’Asia Centrale promuove, quindi, un partenariato a tutto campo in cui l'Italia ha un ruolo decisivo.

CONDIVIDI:
Condividi su Linkedin