Attivazione binari V e VI di Voltri Mari

Prima fase funzionale potenziamento dello scalo ferroviario 
 

Nell’ambito dei lavori di potenziamento infrastrutturale del Nodo Ferroviario di Genova, nella notte di giovedì 18 Luglio, sono stati attivati i nuovi binari V e VI dello scalo ferroviario di Voltri Mare, con contestuale ridenominazione in "Fascio Merci di Voltri".

L’intero intervento consiste nell’implementazione dagli attuali 4 a 6 binari di stazionamento con la realizzazione di un doppio ingresso ferroviario all’area portuale Prà- Voltri.

nuovi binari, che nell'attuale configurazione provvisoria raggiungono la lunghezza di 430 m circa, sono stati realizzati in affiancamento all'impianto esistente ed al fine di mantenere immutata la capacità funzionale del fascio durante le successive attività realizzative del potenziamento infrastrutturale.

L’intervento ha richiesto altresì la riconfigurazione degli apparati ACC/M di Voltri e Bivio Castelluccio ed il conseguente adeguamento della postazione SCC avente giurisdizione su tali località.

Alle attività hanno partecipato le maestranze degli appaltatori RTI Notari-SIFEL- CLF e Hitachi RAIL STS/CETIP, il personale delle Direzioni Lavori Italferr, il personale Italferr impegnato nelle attività di Soggetto Terzo nonché il personale RFI della Commissione di Verifica Tecnica IS di RFI, dell’Unità Territoriale Linee e della Direzione Territoriale Produzione di Genova competente sugli impianti e sugli apparati oggetto di modifica.

La complessità dell’intervento derivante dalla necessità di realizzare i lavori in tempi compressi senza penalizzare la funzionalità dell’impianto in un momento critico per la città di Genova e per il traffico merci portuale, ha reso necessario un lavoro di squadra tra Imprese realizzatrici, Gestori e Utilizzatori dello scalo, Autorità di Sistema Portuale e Rete Ferroviaria Italiana nelle sue quattro componenti Direzionali di Investimenti, Produzione, Circolazione, Commerciale, attraverso un programma integrato delle attività gestito e coordinato dalla Direzione Lavori e Direzione Tecnica di Italferr.

 

 
CONDIVIDI:
Condividi su Linkedin