Nodo di Rastignano

Inaugurazione primo stralcio del primo Lotto stradale  

 

Sabato 31 agosto 2019 è stato inaugurato il primo stralcio del primo Lotto stradale del cosiddetto "Nodo di Rastignano".

L'infrastruttura si configura come variante alla S.P. 65 della FUTA, per l'attraversamento dell'abitato di Rastignano nei Comuni di Bologna, Pianoro e San Lazzaro, e andrà a completare le viabilità extraurbana fra la direttrice della FUTA e il sistema tangenziale della Città Metropolitana di Bologna.

In particolare, l'Opera è costituita dalla cosiddetta asta principale della variante di Rastignano (dalla strada IN870 allo svincolo di Rastignano), dallo svincolo di Rastignano e dalla bretella e rotatoria Dazio.

Il tratto stradale inaugurato, lungo circa 1,3 km, si snoda tra la rotatoria Mafalda di Savoia e via Toscana, e interessa il territorio del Comune di Bologna sviluppandosi completamente in sede propria lungo il corridoio infrastrutturale della linea ferroviaria Bologna-Firenze.

L'esecuzione dell'Opera compensativa, prevista dagli accordi procedimentali e dalla Conferenza dei Servizi per la realizzazione dell'A.V nel Nodo di Bologna, ha avuto inizio nel marzo del 2016.

Particolarmente complesso è stato l'avvio della realizzazione del progetto, a causa del protrarsi delle operazioni di bonifica da ordigni bellici, con conseguente necessità di un maggior approfondimento di indagine lungo il tracciato dell'intero asse stradale.

La cerimonia si è svolta alla presenza dei rappresentanti degli Enti territoriali e del Gruppo FS; in particolare sono intervenuti il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, il Sindaco del Comune di Bologna, Virginio Merola, il Direttore Investimenti Area Centro di Rete Ferroviaria Italiana, Marco Torassa, e il Responsabile Area Gestione Commesse Nord Progetti AV/AC di Italferr, Daniele Scataglini.

Sono interventi inoltre il vicepresidente della Regione Emilia Romagna e assessore ai trasporti, Raffaele Donini, l'assessore alla mobilità del Comune di Bologna, Irene Priolo, il consigliere delegato della Città Metropolitana di Bologna, Marco Monesi, il Presidente del Quartiere Savena, Marzia Benassi, l'assessore alla Mobilità sostenibile e Trasporti del Comune di San Lazzaro, Luca Melega, e il Sindaco del Comune di Pianoro, Franca Filippini.

Italferr ha svolto le attività di verifica della progettazione esecutiva sviluppata dall'Appaltatore, la Direzione Lavori e il coordinamento per la sicurezza in cantiere, raggiungendo un importante risultato per il Paese.

 

 
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