Riuso di un Impianto di Manutenzione a Firenze Romito

Il progetto di recupero e di ristrutturazione delle ex officine motori di Firenze Romito, con destinazione uffici di Trenitalia, si inserisce nel più ampio riassetto complessivo del nodo ferroviario di Firenze, che vede nell'area del deposito locomotive del Romito grandi volumetrie, rese disponibili dalla dismissione delle attività di manutenzione, attualmente soggette a progressivo degrado. I capannoni industriali, realizzati negli anni trenta del Novecento, hanno copertura metallica a shed portata da grandi pilastri in c.a. disposti lungo il perimetro, chiuso da maschi murari in mattoni pieni. L'intervento di ristrutturazione prevede il frazionamento dei volumi esistenti in tre livelli - piano terra e due piani in elevazione - attraverso la realizzazione di solai portati da nuove strutture metalliche, indipendenti da quelle esistenti.

La riorganizzazione interna è strutturata su un asse principale di distribuzione che collegherà tutti i capannoni e lungo il quale si disporranno le scale e gli ascensori di collegamento tra i tre livelli destinati a uffici.
Gli uffici saranno posizionati lungo il perimetro dei fabbricati al fine di garantire condizioni adeguate di illuminazione naturale, con i corridoi di accesso ortogonali all'asse principale e disposti ad anello intorno alle corti che attraverseranno i volumi nella zona centrale, consentendo alla luce di penetrare dagli shed.
Il progetto è stato sviluppato attraverso il nuovo strumento Building Information Modeling (BIM).