Scalo di Orbassano


Tratta nazionale della linea ferroviaria Torino-Lione

Il progetto dello scalo di Orbassano prevede la realizzazione di uno "scalo verde", cioè di un elemento di connessione tra ambiti naturali (Parco del Sangone) e periurbani. Attraverso l'utilizzo in loco del materiale di scavo della collina morenica, viene plasmata una nuova morfologia del territorio che ingloba le gallerie artificiali e realizza un sistema-parco, su una lieve collina. Nella riconfigurata altimetria del parco, la nuova linea ferroviaria compare all'aperto soltanto in prossimità dell'asta di manovra dello scalo esistente.

L'intervento prevede inoltre il potenziamento della vegetazione e il recupero delle tessiture territoriali, rappresentate dai confini dei terreni agricoli, dai canali e dalle strade interpoderali. La struttura di contenimento del terreno sostiene la sovrastante viabilità pedonale, con belvedere, e la viabilità ciclabile o veicolare a bassa velocità per la fruizione del parco, con connessione diretta alla fermata San Luigi FM5. La soluzione tecnica evidenzia l'integrazione tra il paesaggio e l'infrastruttura, rispondendo agli obiettivi di territorializzazione e progettazione sostenibile.