Stazione sotterranea di Bologna


Progetto Arata Isozaki

Nell'ambito del progetto della linea Alta Velocità Milano-Napoli, Italferr ha redatto la Progettazione Esecutiva ed eseguito la Direzione Lavori della nuova Stazione AV sotterranea di Bologna, attivata a giugno del 2013. L'opera si inserisce in un più complessivo intervento su Bologna Centrale che prevede la realizzazione di un nuovo complesso integrato (complessivamente 42.000 mq) come fulcro della mobilità in cui convergono i traffici ferroviari nazionali e internazionali, l’Alta Velocità, quelli regionali e metropolitani e il trasporto pubblico urbano.
La Stazione si sviluppa in un ampio camerone sotterraneo di 642 m di lunghezza, 41 m di larghezza e 23 m di profondità, articolato su tre livelli interrati: il piano AV, sede dei 4 binari dedicati all’Alta Velocità, il piano intermedio hall AV destinato ai servizi ferroviari e commerciali per i viaggiatori, il piano kiss&ride, utilizzato come sosta breve per taxi, auto private, mezzi di servizio e di soccorso.

La struttura portante è particolarmente originale. Si basa sul concetto della volta applicato alla spinta delle terre, soluzione innovativa che consente di sfruttare le voltine come elementi architettonici, asole che proiettano la luce del sole fino ai binari creando un suggestivo effetto di verticalità. Il piano hall AV si presenta come un ampio open space che si affaccia sui binari attraverso un grande vuoto a doppia altezza, illuminato dall'alto e ritmato da colonne di importanti dimensioni a sostegno dei binari della sovrastante stazione di superficie, denominato "la cattedrale".
L'architettura degli interni ha visto l'impiego di materiali innovativi, come le lastre ceramiche di grandi dimensioni per il rivestimento delle voltine e degli speroni, il glass-fibre reinforced concrete per il rivestimento prefabbricato delle grandi colonne, il vetro trasparente o bianco, unito all'acciaio per creare gli spazi, per riflettere la luce e collegare la stazione interrata con l'esterno, e di materiali tradizionali, impiegati in modo originale, come il porfido rosso in lastre levigate per le pavimentazioni degli spazi pubblici interni.

Documenti

Le Stazioni AV

Testimoniano l’avvio della stagione della grande architettura ferroviaria, configurandosi come veri e propri  epicentri di trasformazione urbana e catalizzatori di investimenti.

Stazioni e Poli Intermodali internazionali

Interpretano in chiave contemporanea la cultura dei luoghi e le suggestioni offerte dai territori attraversati, per ricavarne un moderno repertorio di forme e un vocabolario architettonico in continuo arricchimento.

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