Torino Porta Susa


Progetto Arep-D'Ascia, Magnaghi

La nuova stazione è inserita nel piano di riassetto urbanistico attuato dal Comune di Torino e legato alla realizzazione del Passante ferroviario, al quadruplicamento e all’interramento dei binari esistenti con la creazione di un viale alberato realizzato al di sopra dei binari che ricucirà due parti di città, attualmente separate dalla linea ferroviaria.
Il nuovo fabbricato viaggiatori sarà destinato a servire il principale traffico ferroviario convergente su Torino, a livello regionale, nazionale e internazionale e i treni dell’Alta Velocità. 

Il progetto usa un linguaggio fatto di trasparenza e leggerezza per proporre un grande boulevard alberato con funzione di accesso al centro e di irradiazione verso ex aree industriali anch’esse oggetto di riqualificazione e riuso. 
Una galleria di acciaio lunga 385 m, larga 30 m, con un’altezza variabile dai 12 ai 13 m rispetto alla quota stradale, valorizzata da una serie di volumi funzionali flessibili e leggeri, con strutture di acciaio e vetro e servita da parcheggi, depositi, magazzini e locali tecnici. Il tutto a definire uno spazio pubblico dove la stazione, vera e propria galleria coperta diviene “passage” strada, luogo di una nuova urbanità. 

Documenti

Le Stazioni AV

Testimoniano l’avvio della stagione della grande architettura ferroviaria, configurandosi come veri e propri  epicentri di trasformazione urbana e catalizzatori di investimenti.

Stazioni e Poli Intermodali internazionali

Interpretano in chiave contemporanea la cultura dei luoghi e le suggestioni offerte dai territori attraversati, per ricavarne un moderno repertorio di forme e un vocabolario architettonico in continuo arricchimento.