Progettare con i metodi del Flood Risk Management


L’innovativo approccio progettuale dato dai metodi del Flood Risk Management (metodologia che integra i dimensionamenti idraulici con la valutazione delle caratteristiche prestazionali) - che rappresenta un importante rinnovamento nell’ambito della progettazione di grandi infrastrutture lineari nonché nella manutenzione di quelle esistenti - è stato introdotto nella progettazione del presidio idraulico delle linee ferroviarie e dei territori attraversati. L’opportunità di applicarlo è consentita grazie alll’utilizzo delle più moderne tecniche di telerilevamento ambientale per l’analisi del territorio (rilievi laser scan da terra e voli LiDAR) insieme all’impiego di moderni programmi di calcolo idrologico-idraulici 2D per la valutazione del comportamento dei corsi d’acqua in caso di piena. Ultimamente è stato inserito negli standards di progetto, lo studio dei processi geomorfologici e di morfologia fluviale al fine di tenere conto anche delle tendenze evolutive dei corsi d’acqua.
L’analisi di rischio idraulico dell’infrastruttura guida poi l’individuazione delle priorità di intervento, sia in termini di manutenzione programmata, sia in termini di eventuale adeguamento delle opere esistenti, mediante la valutazione del corrispondente livello di attenzione, determinato attraverso un sistema di matrici.
Grazie a questo originale approccio è possibile cominciare ad inserire nelle opere da prevedersi, quelle caratteristiche del SuDS (Sustainable Drainage Systems), finora non utilizzate nell’ambito della difesa idraulica delle opere ferroviarie.
Questa metodologia innovativa migliora sempre di più il processo iterativo della Progettazione Integrata, che coniuga il rispetto dei requisiti propri dell’infrastruttura ferroviaria e le esigenze di compatibilità con l’assetto del territorio, fornendo in particolare i vincoli plano-altimetrici da rispettare per garantirne l’inserimento ambientale.