Inaugurata la nuova interconnessione tra la Stazione sotterranea AV di Bologna Centrale e la linea ferroviaria Bologna-Venezia

Circolazione ferroviaria più fluida e regolare e opportunità di incremento dell’offerta commerciale per i trasporti passeggeri e merci.


L’opera è stata presentata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio insieme all’AD e DG di Italferr, Carlo Carganico e l’AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Maurizio Gentile durante la cerimonia di attivazione che si è tenuta a Bologna l’11 dicembre 2017.
Presenti Raffaele Donini, Assessore Mobilità e trasporti Regione Emilia Romagna, Elisa De Berti, Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti Regione Veneto e Virginio Merola, Sindaco di Bologna.

La nuova infrastruttura, costruita da RFI con la Direzione Lavori di Italferr, segna il completamento del Nodo di Bologna. Quest’ultimo, punto di interscambio fondamentale nel sistema ferroviario nazionale ed europeo, è il primo in Italia in cui il traffico da e per le linee AV è quasi completamente separato da quello destinato alle linee convenzionali.
La Bretella Venezia, interamente a doppio binario, si estende per 5,5 km. E’ costituita da due gallerie artificiali separate (una per il traffico in direzione Nord e una per quello in direzione Sud), un sottopasso che consente di superare l’interferenza con la linea di Cintura (riservata al traffico merci) e un ponte a tre campate che scavalca l’autostrada A14 e la tangenziale bolognese.

L’AD Carlo Carganico ha tenuto a ringraziare il team Italferr per l’importante risultato raggiunto: “la Società è impegnata da oltre 15 anni in quest’area strategica del Paese, dall’attivazione dell’ Alta Velocità al Passante sotterraneo, alla Stazione AV, e con oggi si raggiunge un ulteriore traguardo. L’utilizzo della nuova interconnessione consentirà una migliore regolarità del servizio ferroviario e della mobilità locale”. Conclude infine con un augurio: “tante sono le sfide che ci attendono in futuro, anche grazie alla cura del ferro avviata con grande forza ed entusiasmo in questi ultimi anni, e sono certo che la nostra competenza ingegneristica multidisciplinare e internazionale ci consentirà di dare un importante contributo, insieme al Gruppo FS, al potenziamento della rete ferroviaria italiana”.

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