Il Gruppo FS Italiane e Italferr protagonisti nel processo di sviluppo infrastrutturale dell’Iraq

Visita del Ministro dei Trasporti dell’Iraq nella sede di Italferr: la delegazione irachena ha incontrato i vertici e invitato la società italiana a candidarsi quale partner strategico nella realizzazione delle suoi progetti infrastrutturali


Il Ministro dei Trasporti dell’Iraq, Kadhim Finjan, accompagnato dall’Ambasciatore Iracheno Ahmad Bamarni e da un’ampia delegazione di componenti del Parlamento e tecnici del Governo, si è recato in Italia nell’ambito di una missione finalizzata a valutare possibili sinergie e investimenti in diversi settori del nostro Paese.
La delegazione è stata accolta in Italferr dai suoi vertici: l’AD Carlo Carganico e dal Presidente Riccardo Maria Monti; presente in rappresentanza del Governo italiano anche il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con delega al Medio Oriente, Vincenzo Amendola.

Il Presidente Monti ha spiegato le diverse expertise che qualificano Italferr come eccellenza italiana nel mondo nel settore engineering, evidenziando tematiche di reciproco interesse sui temi dello sviluppo infrastrutturale e della mobilità, così come le tante opportunità di sviluppo delle aziende italiane nel paese iracheno e in futuro in quelli ad esso connessi.

L’AD Carganico, intervenendo anche a nome del Gruppo FS Italiane quale Direttore Centrale dei Mercati Internazionali ad interim, ha illustrato i numeri e i progetti della società in Italia, in Europa e nel mondo.
Con particolare riferimento ad Italferr, quale player del Gruppo sui mercati internazionali, l’AD ne ha evidenziato la rinnovata mission e il ruolo nell’ambito del nuovo piano industriale 2017 – 2026: "oggi - afferma Carlo Carganico - l’obiettivo è quello di essere presenti in questo territorio così strategico e potenzialmente interessante per il nostro business apportando competenze, know how ed eccellenza ingegneristica made in Italy"; la priorità è quella di consolidare la nostra presenza in quest’area e accompagnare il paese nello sviluppo delle sue importanti opere infrastrutturali, e per far questo, come Italferr e come Gruppo FS Italiane, siamo pronti a candidarci da subito per operare in qualità di General Contractor e realizzare in Iraq infrastrutture strategiche a qualsiasi livello”.

Il Ministro Iracheno Kadhim Finjan si è dichiarato molto soddisfatto dell’incontro e ha illustrato nel dettaglio i numerosi progetti elaborati per lo sviluppo infrastrutturale e l’ammodernamento del paese, in primo luogo l’importanza geopolitica ed economica dei porti quali hub strategici e porte d’ingresso del paese; molto importante, e di grande interesse per FS Italiane, la realizzazione di una grande connessione ferroviaria che colleghi questi hub portuali e attraversi il paese da nord a sud, una visione di profilo che se realizzata in tutte le sue declinazioni consentirà una straordinaria crescita economica e sociale dell’Iraq.
Il Ministro ha infine invitato Italferr e il Gruppo FS Italiane a partecipare quale soggetto attivo e attore privilegiato in questo delicato processo di sviluppo nei progetti del paese.

Il Sottosegretario Amendola, in conclusione, ha ricordato la grande amicizia tra i due paesi: “l’Italia è un ponte tra l’Europa e l’Iraq che consente non solo scambi di natura commerciale per una crescita economica reciproca, ma il rapporto privilegiato tra le nostre realtà facilita un dialogo fattivo tra i nostri popoli per una crescita sociale e culturale a beneficio di entrambe le nostre culture”.

Italferr, insieme al Gruppo FS Italiane, è presente in Iraq sin dal 2005 e ha realizzato in importanti progetti in partnership con altre aziende italiane e realtà governative irachene per lo sviluppo delle infrastrutture strategiche del paese.

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