Italferr al convegno “L’Italia e le vie della seta”

Intervento dell’AD Carlo Carganico nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani


Giovedì 23 febbraio si è tenuto a Roma, presso la sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, il convegno “L’Italia e le vie della seta” organizzato dalla rivista geopolitica Limes in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Ha aperto i lavori del convegno il Presidente del Senato Pietro Grasso, a seguire sono intervenuti l’AD di RFI  Maurizio Gentile, il presidente dell’Autorità Portuale di Venezia Paolo Costa, il direttore generale di TELT Mario Virano e l’Amministratore Delegato di Italferr Carlo Carganico.
Il progetto delle “nuove vie della seta” interesserà una gigantesca rete di infrastrutture composta da porti, ferrovie, autostrade, gasdotti e oleodotti su un territorio che coinvolge 3 continenti, 65 Paesi, il 70% della popolazione mondiale, il 75% delle riserve energetiche e il 55% del prodotto lordo globale, e che ne fanno, senza ombra di dubbio uno dei più grandi progetti strategici infrastrutturali mai realizzati al mondo.
Il sistema italiano di porti diffusi e dei Corridoi ferroviari a essi connessi potrà svolgere una funzione di “interfaccia” fra le vie dei collegamenti navali e terrestri con l’Est e l’Asia, rilanciando gli scambi verso il centro Europa; a questi si aggiungeranno gli investimenti italiani per lo sviluppo dei Core Corridors TEN-T ferroviari europei e per l’integrazione ai sistemi portuali quali snodi strategici lungo le vie della seta.

Nel suo intervento l’ing. Carganico ha evidenziato l’eccellenza ingegneristica del made in Italy quale driver per il rilancio del sistema Italia nel suo complesso - “La tecnologia italiana, in particolare quella dell’Alta Velocità è davvero all’avanguardia”.
Attraverso le nostre tecnologie innovative supereremo quelle barriere tecniche che impediscono la circolazione tra i diversi paesi".
 

Condividi:
Condividi su Google Plus