Unione del Maghreb arabo

LAVORI IN CORSO

Studio di Fattibilità della riabilitazione ed ammodernamento della linea ferroviaria Trans-Magrebina
Il 27 Novembre 2017 Italferr, in qualità di Leader del Raggruppamento costituito con la società tunisina Comete International e la società algerina Medevco, ha ricevuto l’incarico per le prestazioni relative allo Studio di Fattibilità della riabilitazione ed ammodernamento della linea ferroviaria Trans-Magrebina dall’Unione del Maghreb Arabo (UMA), l’organismo responsabile di favorire l'unità economica e politica dei Paesi del Maghreb.
Il progetto, finanziato dalla Banca Africana dello Sviluppo (BAD), prevede la definizione delle azioni da intraprendere per l’ammodernamento completo della linea ferroviaria trans-maghrebina tra Casablanca-Algeri-Tunisi e l’individuazione delle misure necessarie per effettuare gli investimenti identificati, in particolare sulle sezioni:

1. Fès (Marocco) – Akid Abbas (Algeria) che comprende:
  • la modernizzazione della linea esistente Fez-Oujda (354 km) in Marocco;
  • la modernizzazione della linea transfrontaliera esistente Oujda (Marocco)-Akid Abbas (Algeria) (17    km);

2. Tronco transfrontaliero Annaba (Algeria) - Jedeida (Tunisia), comprendente:

  • l’ammodernamento della linea esistente tra Souk Ahras (Algeria)-Jedeida (via Ghardimaou) di 245 km (tratta non oggetto di studio di tracciato);
  • la realizzazione di una nuova linea (V=220km/h) tra  El Tarf (Algeria, a sud di Annaba)-est di Jendouba (Tunisia) di 110 km in combinazione con l’ammodernamento della linea esistente Jendouba-Jedeida in Tunisia di 150 km;
  • la realizzazione di una nuova linea (V=220km/h) tra  El Tarf (Algeria, a sud di Annaba)-Tabarka (Tunisia) di 106 km;
  • la realizzazione di una nuova linea (V=220km/h) tra Ain Sebaa-il nord di Béja di 37 km, in combinazione con l’ammodernamento dell’esistente tratta Tabarka-Ain Sebaa in Tunisi.

Il progetto riveste una importanza strategica rilevante per la regione essendo finalizzato alla creazione di una rete ferroviaria per l'integrazione e gli scambi nell’area magrebina, favorendo l’interoperabilità sull’intero collegamento e uniformandone le caratteristiche per l’esercizio, con una attenzione particolare alle problematiche transfrontaliere e agli aspetti socio-economici riguardanti l’impatto sulla popolazione interessata.
La durata complessiva delle prestazioni è di 9 mesi.