Romania

LAVORI CONCLUSI

Supervision of infrastructural road and rail access works to the Calafat-Vidin bridge over the Danube
Italferr ha svolto, per conto del Ministero dei Trasporti rumeno, in qualità di leader di una joint venture internazionale, l’assistenza tecnica per la supervisione dei lavori alle nuove infrastrutture stradali e ferroviarie di accesso al ponte sul Danubio tra Calafat e Vidin, lato Romania.
Italferr è stata responsabile del coordinamento dell’intero progetto e, in particolare, degli aspetti relativi al settore ferroviario.
Le attività sono state avviate a maggio del 2009 e sono state terminate nell'agosto 2013.

Tchnical assistance in modernizing 430 km of rail network
Italferr, per conto delle Ferrovie Rumene (CFR), è stata impegnata in qualità di leader di una joint venture internazionale nell’assistenza tecnica per l’adeguamento agli standard europei delle tratte ferroviarie del Corridoio IV: Brasov-Sighisoara (130 km), Sighisoara-Coslariu (98 km), Coslariu-Simeria (68 km), Predeal-Brasov (26 km) e Craiova-Calafat (107 km).
L’assistenza tecnica ha avuto per oggetto la revisione degli studi di fattibilità esistenti e la progettazione esecutiva delle tratte tra Brasov e Simeria.
La Società, come leader del raggruppamento, ha coordinato l’intero progetto, gestito la revisione degli studi di fattibilità, le indagini topografiche/geologiche e si è occupata della progettazione esecutiva della Coslariu-Simeria. Il contratto è stato cofinanziato per l'85% dalla Commissione Europea con il fondo ISPA (programma di appoggio strutturale ai Paesi entranti a far parte dell’Unione Europea) e per il 15% dalle Ferrovie Rumene.
Le attività sono state avviate a luglio del 2007 e sono state terminate a giugno del 2013.
Technical assistance for the development of an Integrated Quality and Environment Management System
Italferr ha svolto per le Ferrovie Rumene (CFR: Compania Nationala de Cai Fe-rate) l'assistenza per lo sviluppo e l’implementazione di un Sistema di Gestione Integrato Qualità ed Ambiente.
L’importante incarico è stato un riconoscimento dell’elevato know-how maturato dalla Società grazie all’applicazione delle norme ISO 9001 e ISO 14001 in grandi progetti infrastrutturali ferroviari nazionali e internazionali.
Il progetto ha previsto che il Sistema di Gestione Integrato venisse applicato alle attività di manutenzione delle linee e degli impianti ferroviari della rete rumena, di realizzazione degli interventi di ammodernamento e sviluppo delle linee esistenti, di assegnazione della tracce orarie e di gestione del patrimonio immobiliare della stessa società ferroviaria. E’ stata inoltre svolta in loco un’attività di formazione a favore del personale direttivo e dei livelli intermedi delle strutture gestionali del committente. Il contratto è stato finanziato dalla World Bank.
Le attività sono state terminate nel 2009

Review of a feasibility study on the railway line from the city of Simeria to the Hungarian border
Italferr ha fornito alle Ferrovie Rumene (CFR-SA) l’assistenza tecnica per la revisione dello studio di fattibilità per lo sviluppo ferroviario ed il trasporto combinato su una porzione del Corridoio PanEuropeo IV che collega la città di Simeria al confine con l’Ungheria (185 km). L’obiettivo principale è stato quello di promuovere una mobilità sostenibile lungo il Corridoio IV (Dresda/Norimberga-Praga-Vienna-Budapest/Bucharest-Costanza/Sofia-Instambul).
Italferr ha anche assicurato una consulenza per gli aspetti di comunicazione relativamente all’organizzazione delle Public Consultation previste dall’Unione Europea per queste tipologie di progetti.
Le attività sono state terminate nel 2004.

Technical assistance for preparing project documents concerning the CEI (Central European Initiative) funding programme
Italferr ha fornito l'assistenza a diverse società di esercizio delle Ferrovie Rumene (CFR S.A., CFR Calatori, CFR Marfa) per la documentazione di progetto e per le strategie di attuazione dei progetti inclusi nel programma di finanziamento della CEI, in merito alla ristrutturazione di sei stazioni ferroviarie, alla riqualificazione di circa cinquecento carrozze e alla riconversione di quasi cinquanta locomotive per il trasporto passeggeri.
L'attività è stata terminata nel 2001.