Nodo di Bologna


Il Nodo di Bologna rappresenta, nell’ambito del sistema ferroviario nazionale, un fondamentale punto di interscambio dei traffici AV e a lunga percorrenza sulle direttrici Nord/Sud ed Est/Ovest della rete. La stazione di Bologna rappresenta, inoltre, un importante punto di aggregazione delle linee di interesse regionale e come tale costituisce il fulcro del sistema metropolitano della regione Emilia Romagna.


Con la realizzazione delle linee AV/AC si potrà ottenere, sulla rete ferroviaria esistente, un recupero di capacità utilizzabile per lo sviluppo del traffico regionale, metropolitano e merci. Inoltre, i nuovi margini di esercizio, uniti alla possibilità di separazione dei traffici per direttrici e per livelli di offerta, conseguenti agli interventi infrastrutturali e tecnologici previsti nel Nodo, consentiranno di ridurre i conflitti tra le varie tipologie di traffico, di incrementare fortemente la capacità di traffico regionale/metropolitano e di migliorare gli standard qualitativi di offerta alla clientela.
Per effetto delle attivazioni parzializzate che hanno interessato il complesso "Passante AV di Bologna" e la "Stazione sotterranea AV", oggi la città può vantare un modello di esercizio tale da attuare un sistema di trasporto caratterizzato da un'eccellente integrazione intermodale e plurimodale, un aumento della capacità complessiva ed elevati standards di servizio alla clientela.

Progetti principali

Per conseguire gli obiettivi sopra delineati, oltre agli interventi AV, che hanno valenza prevalente nel riassetto del Nodo, sono stati programmati ed in parte già realizzati i seguenti interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale
• Sistema di Comando e Controllo Bologna C.le e del Nodo
• Realizzazione delle fermate ed adeguamento delle stazioni per il servizio metropolitano di Bologna, escluse nell’arco di piano le stazioni e fermate di Zanardi, S.Vitale, Prati di Caprara ed Aeroporto
• Quadruplicamento della linea Corticella-Castelmaggiore
Per la messa in servizio del Passante sotterraneo AV/AC di Bologna, attivato a giugno 2012, e della nuova Stazione sotterranea AV, attivata in configurazione parziale a giugno 2013, sono stati completati i seguenti interventi di opere civili e di attrezzaggio tecnologico ed impiantistico
Opere Civili
• Realizzazione passante AV nel tratto tra S. Ruffillo (estremo sud del Passante) ed il camerone della nuova Stazione AV, per complessivi 7.250 m
• Completamento trincea e galleria artificiale di transizione da doppio a singolo binario, coppia di gallerie naturali a singolo binario con scavo meccanizzato, camerone Salesiani con funzione di parcheggio a servizio della Stazione AV, galleria naturale policentrica
• Realizzazione passante AV nel tratto tra il ponte sul fiume Reno (estremo nord del Passante) ed il Deposito Locomotive di Bologna, per complessivi 2.700 m
• Completamento galleria artificiale a doppio e a singolo binario, compresa l'interconnessione della linea AV con la linea per Venezia
• Realizzazione passante AV nel tratto tra il Deposito Locomotive ed il camerone della Nuova Stazione AV, per complessivi 1.270 m
• Completamento galleria naturale a singola canna, doppio binario e pozzo di accesso alle gallerie dotato di ascensore di emergenza e scale di esodo

Attrezzaggio tecnologico ed Impiantistico
• Armamento e Trazione Elettrica
• Luce e forza motrice
• Telecomunicazioni, impianti meccanici e fabbricati tecnologici
• Sicurezza in galleria, impianti di diagnostica e manutenzione, centralizzazione e telesorveglianza, telefonia di emergenza, diffusione sonora
Nuova Stazione AV di Bologna Centrale
Per il completamento della Stazione in sotterraneo che si sviluppa su più livelli accessibili al pubblico (piano FS e atrii di ingresso, piano Kiss&Ride, piano parcheggi, piano Hall AV e piano AV) è in corso di ultimazione il collegamento sotterraneo tra il piano Kiss&Ride della Stazione AV e la viabilità urbana lato Milano-Asse N-S. La prima fase funzionale è stata attivata nel 2016.
Realizzazione della bretella di interconnessione tra la linea AV Milano-Bologna e la linea storica Bologna-Venezia, per complessivi 4.800 m, inclusa la realizzazione di un ponte a travata metallica per lo scavalco dell’autostrada A1
Il completamento di questo intervento è previsto nel 2017.