Nodo di Mestre-Venezia


Il Nodo di Mestre-Venezia risulta posizionato nell’area di intersezione dei due TEN-T Core Corridor (nr. 1 “Baltic-Adriatic Corridor” e nr. 3 “Mediterranean Corridor”) sui quali si sovrappongono le importanti Direttrici ferroviarie nazionali (Milano-Venezia e Venezia-Bologna-Roma); rappresenta altresì la confluenza delle principali linee interregionali (Venezia-Trieste e Venezia-Udine) e di tutte le linee di interesse locale del Veneto.


Nel Triveneto, è il più importante snodo di traffico ferroviario a lunga percorrenza (prevalentemente passeggeri) sulla direttrice Est/Ovest e verso Sud, oltre che il fondamentale punto di integrazione con il trasporto metropolitano e regionale.
Al fine di aumentare le capacità di trasporto sulle linee afferenti al Nodo e permettere di far fronte alla crescente domanda di trasporto proveniente dal territorio, migliorando ulteriormente gli standard di servizio alla clientela e i livelli prestazionali della circolazione nell’intera area metropolitana regionale, sono stati avviati i seguenti studi progettuali.

Interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico
Progetto Definitivo dell’Upgrading tecnologico della linea storica Venezia-Trieste tra Bivio Aurisina e Villa Opicina
. Adeguamento degli impianti tecnologici esistenti, assicurandone la compatibilità con il futuro attrezzaggio con ERTMS/ETCS.
. Riconfigurazione dell’ACC-M di Monfalcone con estensione fino a Bivio Aurisina.>br/> . Realizzazione del nuovo ACC di Villa Opicina.
. Adeguamento/ammodernamento del PRG della stazione di Villa Opicina.
Progetto di Fattibilità Tecnico Economica della velocizzazione della Linea tra Venezia e Trieste
. Interventi puntuali sulle caratteristiche del tracciato per elevare le caratteristiche prestazionali.
. Interventi di modifica/adeguamento delle opere civili e adeguamento della Trazione Elettrica.
. Soppressione di Passaggi a Livello.
. Varianti di tracciato fuori sede per elevare le caratteristiche prestazionali nei punti singolari (Portogruaro, Latisana, Fiume Isonzo).
. Realizzazione di nuovi impianti a modulo 750 m (nuovo Posto di Movimento di S. Donà di Piave e nuova stazione di Latisana).
Progetto Definitivo del potenziamento tecnologico sulla tratta Mestre-Ronchi Sud
. Realizzazione del nuovo Blocco Automatico emulato RSC e del nuovo ACCM
Progetto di Fattibilità Tecnico Economica per il ripristino della “Linea dei Bivi” (confluenza delle linee da Padova, da Treviso-Udine, da Venezia-Trieste e dal futuro collegamento con il Porto di Venezia)
. Riduzione del traffico ferroviario nel Nodo di Mestre-Venezia per consentire di instradare i treni con diversa destinazione finale - anche per trasporto merci - su un percorso esterno alternativo.
Progetto Definitivo del collegamento ferroviario dell’Aeroporto di Venezia con la Rete ferroviaria
. Sviluppo di una nuova linea nella zona aeroportuale, prevalentemente in galleria, con soluzione passante e con realizzazione di una stazione interrata.
Interventi sulla Tratta Venezia Mestre -Venezia S. Lucia (in esecuzione)
. Realizzazione dell’impianto ACCM.
. Realizzazione e dell’impianto SCCM.