Nodo di Palermo


Nel Nodo di Palermo è in atto una radicale trasformazione della rete di trasporto pubblico basata sul potenziamento del servizio ferroviario metropolitano, collegato e integrato con le linee tram, bus e con i relativi parcheggi di interscambio.
Uno degli assi portanti di questa trasformazione è il passante ferroviario che, raddoppiando la linea, attraverserà Palermo e la sua area metropolitana, da Cefalù all'aeroporto di Punta Raisi; un'estesa di 90 km, 24 dei quali all'interno della città, con 17 stazioni e 22 fermate.
Il “Passante Ferroviario di Palermo” riguarda il collegamento a doppio binario elettrificato della Città di Palermo con l’aeroporto civile internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi, da realizzarsi prevalentemente in affiancamento a tratte di singolo binario elettrificato già esistenti, con sede in parte in superficie ed in parte interrata, nonché l’ammodernamento e l’implementazione degli impianti tecnologici di linea e di stazione.
L’intervento si sviluppa per un’estensione di ca. 30 km con un avanzamento ad oggi di oltre l’80%.

L'intero progetto prevede i seguenti obiettivi
Potenziare l'offerta del trasporto ferroviario aumentando la frequenza dei treni.
Creare un servizio ferroviario di tipo metropolitano integrato con il Piano del Trasporto Pubblico di massa nell’area urbana di Palermo, costituito da 6 stazioni e 17 fermate in ambito urbano e suburbano.
Potenziare il collegamento con l’aeroporto di Punta Raisi attraverso un servizio di frequenza cadenzata.
Offrire un servizio ferroviario più efficiente in termini di fruibilità, funzionalità, regolarità ed economicità di servizio.
Favorire la mobilità dei flussi pendolari tra Palermo e i comuni di Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Cinisi e Terrasini.
Abolire tutti i passaggi a livello.
Centralizzare e automatizzare tutte le principali funzioni ferroviarie.
Per conseguire gli interventi è stato pianificato un progetto integrato denominato "Nodo di Palermo"
Realtivamente all'adeguamento tecnologico del Nodo è stato attivato, in data 19.12.2015, il nuovo apparato ACC per la gestione del traffico ferroviario delle stazioni di Palermo Centrale e Palermo Brancaccio fino al bivio Oreto, con contestuale attivazione dell'impianto SCMT e degli adeguamenti all'SCC esistente.
Contestualmente all'ACC è stato attivato anche il doppio binario della bretella tra la stazione di Palermo Brancaccio ed il bivio Oreto che consente il collegamento diretto della linea proveniente da Messina in direzione Trapani (aeroporto di Punta Raisi), by-passando la stazione di Palermo Centrale (stazione di testa).
Il potenziamento infrastrutturale comprende anche la fermata Maredolce che fa parte delle 10 nuove fermate previste (in aggiunta a quelle esistenti sulla tratta) per dare alla città di Palermo un servizio metropolitano nelle aree fortemente urbanizzate. Tra queste figurano la fermata Roccella, attivata nel 2014, e le fermate di Guadagna e Lolli, attivate nel 2016.