Nodo di Trieste


Il porto di Trieste è uno dei principali porti del Mare Adriatico. L’intensificarsi degli scambi commerciali e del traffico marittimo tra il Far East e l’Europa, nonché l’allargamento ad Est dell’Unione Europea hanno rilanciato la centralità dell’Alto Adriatico e hanno aperto a Trieste rinnovate possibilità di crescita e sviluppo.


Trieste gioca un ruolo decisivo su due distinte catene logistiche: i collegamenti marittimi intercontinentali a lungo raggio e le relazioni a corto-medio raggio intra-mediterranee. L’incontro tra gli assi strategici TEN-T delle “Autostrade del mare del Mediterraneo Orientale” ed i corridoi europei “Adriatico-Baltico” e “Mediterraneo” crea i presupposti per un’ulteriore sviluppo dell’intermodalità, anche attraverso soluzioni innovative nel campo della logistica e dei trasporti.
Il porto di Trieste, si estende su un’area demaniale di circa 2,3 milioni di metri quadri (di cui 1,8 milioni mq di zone franche), con aree specializzate per fini commerciali e industriali; 4 dighe foranee proteggono le aree portuali e la profondità massima dei suoi fondali (pari a -18 m) permette l’attracco anche a navi portacontainer di ultima generazione.
Lo scenario di sviluppo della domanda richiede la disponibilità di una stazione di arrivo/partenza treni con migliori caratteristiche prestazionali e incremento della capacità per sostenere lo sviluppo dei volumi di traffico.
Gli interventi previsti sono i seguenti:
Modifica del piano del ferro della stazione di Trieste Campo Marzio, razionalizzato rispetto all’esistente, costituito da un fascio arrivi/partenze di 10 binari di cui alcuni di lunghezza maggiore o uguale a 650 m, binari di appoggio e aste di manovra di lunghezza congruente, nonché un Terminal di carico/scarico container, costituito da 5 binari lunghi 650 m, collocato interamente in aree ferroviarie ed utilizzabile da tutti i moli con i quali è rafforzato anche il collegamento ferroviario. Il piano del ferro sarà studiato per ridurre le manovre fra il porto e la stazione di arrivo/partenza treni.
Adeguamento delle linee di collegamento alla rete ferroviaria nazionale.