Porto di Civitavecchia

A dicembre 2015, a seguito di gara pubblica, Italferr ha contrattualizzato l’incarico per la redazione del Progetto Preliminare relativo agli interventi di riorganizzazione del sistema ferro in area Autorità Portuale di Civitavecchia.

le attività comprese nel Progetto Preliminare riguardano i seguenti interventi
Realizzazione dei fasci operativi e dei binari di collegamento con il futuro Terminal Container e la Banchina 25 nell’aerea ex molo Vespucci, finalizzati alla eliminazione delle attuali criticità funzionali del fascio operativo e alla mitigazione delle interferenze fra l’infrastruttura ferroviaria e le viabilità stradali pubblica ed operativa del porto.
Realizzazione di un nuovo fascio arrivi e partenze, funzionale a risolvere i problemi di saturazione che si verrebbero a creare nella stazione merci di Civitavecchia rispetto al numero di treni previsto per lo scenario di regime.
Realizzazione di due bretelle non elettrificate, una di collegamento diretto tra il nuovo fascio A/P, collocato a nord dell’area portuale lato Grosseto, ed il nuovo Terminal Container e un’altra di collegamento tra lo stesso fascio A/P e la banchina 25.
Realizzazione di un binario di collegamento tra la futura zona franca e l’area portuale, per soddisfare le esigenze connesse all’espansione prevista delle movimentazioni merci.

Italferr ha inoltre sviluppato lo Studio di Fattibilità del nuovo terminal di interscambio viaggiatori ubicato in prossimità di Porta Tarquinia, denominato “Nuovo polo integrato di interscambio modale del Porto di Civitavecchia”, che prevede la realizzazione di una nuova stazione viaggiatori in corrispondenza dell’area dell’ex Deposito Locomotive di Porta Tarquinia.
La nuova stazione garantisce un semplice e immediato collegamento tra il Porto di Civitavecchia ed il treno, con l’obiettivo di ridurre il più possibile le distanze e gli spostamenti complessivi dei viaggiatori e assicurando un'efficiente interconnessione tra le diverse reti di trasporto convergenti.