IMPRONTA CLIMATICA NEGLI APPALTI LAVORI


Con lo scopo di promuovere delle azioni volte alla sostenibilità ambientale dell’opera durante la fase di realizzazione, Italferr ha previsto l’applicazione di una metodologia che le permette di misurare la riduzione delle emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra originata dalle scelte ecosostenibili degli Appaltatori.
Nei Contratti d’Appalto con un importo superiore a 30 milioni di euro sono previste delle specifiche prescrizioni affinché l’Appaltatore privilegi produttori di cemento e acciaio che adottano soluzioni tecnologiche a basso impatto.
Gli Appaltatori sono quindi valutati sulla base dei miglioramenti ambientali originati da scelte “ecocompatibili” nell’approvvigionamento dei materiali e nelle modalità di trasporto degli stessi. Essi potranno quindi scegliere prodotti a basso impatto ambientale approvvigionandosi da fornitori che hanno aderito alla certificazione ambientale di prodotto “EDP” (Environmental Product Declaration). Riguardo al trasporto, l’Appaltatore potrà privilegiare fornitori che utilizzano mezzi di trasporto maggiormente ecocompatibili, quali il treno piuttosto che l’autocarro.
L’Appaltatore è quindi tenuto ad inserire le informazioni relative ai materiali acquistati in appositi report e a conservare la relativa documentazione di registrazione (DDT, EPD, certificati di origine, ecc.), predisponendo e tenendo costantemente aggiornato un Registro di tracciabilità dei materiali acquistati. Al termine di ogni semestre e comunque entro il 30 gennaio successivo all’anno di riferimento, dovranno essere trasmessi a Italferr i Report previsti contrattualmente, comprensivi dei documenti che attestano la  tracciabilità del materiale e le relative certificazioni.
Di seguito si rendono disponibili i report che indicano la misura delle emissioni risparmiate nel periodo di riferimento.

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