Italferr è impegnata nella realizzazione della nuova linea Alta Capacità Napoli-Bari, opera strategica prevista dal Decreto Legge Sblocca Italia, finanziata con i fondi del PNRR e parte integrante del Core Corridor n. 5 "Scandinavian-Mediterranean (Helsinki-La Valletta)". 

Il nuovo itinerario costituirà la realizzazione ed in parte la modernizzazione dell'esistente collegamento ferroviario tra la dorsale Tirrenica ed Adriatica che presenta attualmente alcune discontinuità, un elevata tortuosità di tracciato e diffuse disomogeneità infrastrutturali.

INTERVENTI SUDDIVISI IN SOTTO-PROGETTI: progettazione esecutiva e direzione lavori
La variante Napoli-Cancello costituisce il primo segmento dell'itinerario Napoli-Bari e concretizza l'integrazione delle linee storiche con il nuovo sistema ad Alta Velocità. Saranno realizzati 15,5 km di linea a doppio binario, in un territorio fortemente urbanizzato, fino alla nuova Stazione AV di Napoli-Afragola.
La tratta Apice-Hirpinia, 1° Lotto funzionale della Apice-Orsara, costituisce il segmento centrale dell'attraversamento appenninico dell'itinerario Napoli-Bari ed è costituita da un tracciato completamente nuovo rispetto alle linee storiche, in attraversamento del territorio montano, per adeguarsi al nuovo sistema ad Alta Velocità. Con il primo lotto saranno realizzati 18 km di linea a doppio binario, dal nuovo bivio di Apice fino alla Stazione Hirpinia, per riconnettersi successivamente in direzione Bari mediante il lotto successivo.
Il 1° Lotto Frasso-Telese della futura linea Cancello-Benevento, con un'estensione di circa 11,2 km, costituisce il terzo segmento dell'itinerario Napoli-Bari. Per i primi 2,5 km circa, la tratta si sviluppa in stretto affiancamento alla sede del binario esistente mentre per i successivi 6 km in variante rispetto alla linea storica, mediante la realizzazione di viadotti, rilevati, trincee e di una galleria artificiale in uscita.
La tratta Telese-San Lorenzo-Vitulano, 2° e 3° Lotto funzionale della futura linea Cancello-Benevento, si inserisce nell'itinerario Napoli-Bari, con un'estensione di circa 19 km di nuova linea a doppio binario. L'opera si sviluppa sostanzialmente in variante di tracciato rispetto alla linea storica per circa 7,5 km in galleria, 9,5 km tra rilevati e trincee e 1,1 km in viadotto.

Oltre agli interventi sulle linee ferroviarie, sono previsti anche quelli di potenziamento delle stazioni di Napoli e Bari, che prevedono l’adozione delle tecnologie più moderne per la gestione del traffico: Apparati Centrali Computerizzati (ACC) e Apparati Centrali Computerizzati Multistazione (ACCM). 

I PRINICPALI NUMERI DEL PROGETTO
Lunghezza linea 250 km 
Lunghezza interconnessioni 130 km
Velocità massima 250 km/h
Elettrificazione 3 Kv
Tecnologie ERTMS L2