LINEA FERROVIARIA BELGRADO-BAR 

Italferr nel Paese per lo sviluppo del Corridoio adriatico-balcanico

Il Ministero dello Sviluppo Economico italiano ha assegnato ad Italferr lo studio tecnico e finanziario per il risanamento della linea ferroviaria Belgrado-Bar, parte del più ampio corridoio trasportistico multimodale Bari-Belgrado-Timisoara (Corridoio XI), asse strategico tra il mar Adriatico e il cuore dell’Europa sud-orientale che collega la capitale serba con la costa del Montenegro, unita a sua volta via mare al sud Italia attraverso i porti di Bari e Brindisi.

Un’occasione unica di investimenti e di profitti per il "sistema Italia" per promuovere le infrastrutture trasportistiche fra il Mezzogiorno e l’area dei Balcani, adeguando il nuovo collegamento ferroviario fra Belgrado e Bar: un ponte tra il Sud dell’Adriatico e l’area Sud-danubiana.

Dal punto di vista infrastrutturale, la linea ferroviaria Belgrado-Bar è costituita da un unico binario elettrificato lungo 454,8 km, in parte in Serbia (circa 280 km), in parte in Montenegro (circa 165 km) e in parte in Bosnia-Erzegovina (circa 10 km). La linea è progettata per supportare velocità che vanno da 75 km / h a 120 km / h. E’ dotata di 52 stazioni, 41 fermate, 252 tunnel e 11 gallerie per una lunghezza totale di 118 km e 283 ponti e viadotti per una lunghezza totale di 15,6 km.

I lavori sono stati conclusi a gennaio 2011