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Tecnologie avanzate per la gestione del traffico ferroviario

Attivato il nuovo ACC di Gallarate

Gallarate, 12 gennaio 2026

La stazione di Gallarate (VA) riveste un ruolo strategico nel panorama ferroviario regionale e nazionale, trovandosi all’incrocio di direttrici fondamentali per la mobilità passeggeri e per i flussi merci, anche di carattere internazionale. La complessità dell’esercizio ha reso necessario un sistema di comando in grado di coniugare elevati standard di sicurezza con una gestione più efficiente e flessibile dell’infrastruttura.

In questo contesto, alle ore 05.00 del 12 gennaio 2025 è entrato ufficialmente in funzione il nuovo ACC - Apparato Centrale Computerizzato - della stazione di Gallarate, segnando un passaggio rilevante nel processo di ammodernamento tecnologico della rete ferroviaria lombarda.

L’intervento si inserisce in un articolato programma di investimenti dedicato al rinnovo degli impianti di comando e controllo della circolazione ferroviaria e rappresenta il naturale completamento di un percorso avviato negli anni precedenti. In particolare, il nuovo ACC si pone in continuità con l’adeguamento dei binari 7 e 8 al Modulo 750, realizzato nell’agosto 2023 per consentire la circolazione di treni merci fino a 750 metri in linea con gli standard europei, e con l’attivazione dei primi tre binari del Fascio Parco nel settembre 2024, funzionale a una gestione più efficiente dei traffici merci verso il Raccordo Ambrogio e l’asse del Sempione.

Con l’attivazione del nuovo apparato, il gestore conferma il proprio impegno nell’ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria e nella valorizzazione del trasporto merci su rotaia, riconosciuto come un’alternativa sostenibile e competitiva al trasporto su gomma. L’introduzione di un sistema di comando centralizzato e digitalizzato consente infatti di ottimizzare la gestione dei flussi di traffico, migliorare l’affidabilità dell’esercizio e contribuire, in modo indiretto ma significativo, alla riduzione dell’impatto ambientale del sistema dei trasporti.

Il nuovo ACC sostituisce i precedenti sistemi di comando locali, garantendo un controllo più integrato e affidabile, della circolazione ferroviaria. Il sistema supporta l’operatore nella gestione degli itinerari e nella regolazione del traffico, migliorando la capacità di risposta dell’impianto sia per i servizi passeggeri sia per i convogli merci.

L’intervento ha interessato una stazione composta da otto binari complessivi, di cui cinque dedicati al servizio passeggeri, due ai convogli merci e uno alle manovre e agli instradamenti. Le attività hanno previsto la posa di oltre 736 km di nuovi cavi e l’installazione di circa 300 enti di nuova generazione, tra cui circuiti di binario, segnali, deviatoi e strutture impiantistiche, a testimonianza della complessità e della rilevanza dell’opera realizzata.

Nell’ambito di tale intervento Italferr ha svolto il ruolo di progettista con la redazione dei Progetti Definitivi per i vari appalti, di verifica delle Progettazioni Esecutive redatte dagli appaltatori, di Organismo di Vigilanza per la validazione dei medesimi progetti, di Direzione Lavori per tutti gli appalti, di Soggetto Terzo parziale per le verifiche delle configurazioni ACC nonché Project Management per l’intero intervento con il relativo coordinamento e interfaccia con le strutture della Committenza.