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Linea AV/AC Verona-Bivio Vicenza: completata la continuità territoriale dei 44 km di tracciato

Varato l’ultimo impalcato metallico: un nuovo traguardo infrastrutturale nel segno dell’ingegneria Italferr e del sistema AV/AC Milano–Venezia

Nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio è stato raggiunto un traguardo strategico per la realizzazione della nuova linea AV/AC Verona–Bivio Vicenza con il varo dell’impalcato metallico denominato “VI22”. L’intervento ha consentito di completare la continuità territoriale dell’intera infrastruttura ferroviaria, lunga complessivamente 44 km, rappresentando l’ultimo elemento necessario alla piena unione funzionale della tratta.

Il nuovo viadotto, realizzato in corrispondenza dell’attraversamento della Strada Provinciale 17 Almisanese, al km 30+414, collega ora senza interruzioni i circa 30 km in direzione Verona con i quasi 14 km verso Vicenza, aprendo la strada alle successive attività di posa del binario e all'avanzamento complessivo dell'opera.

Italferr, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, è impegnata nelle attività di Alta Sorveglianza e Direzione Lavori della linea AV/AC Verona–Bivio Vicenza nell’ambito della Business Unit Infrastrutture. Il progetto rientra nel più ampio piano di completamento del collegamento ferroviario ad Alta Velocità/Alta Capacità Milano-Venezia ed è finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'infrastruttura rappresenta inoltre un asset strategico del Corridoio Mediterraneo, fondamentale per il rafforzamento delle connessioni ferroviarie tra l'Europa sud‑occidentale e quella orientale.

L’impalcato metallico VI22, lungo 26,4 metri, è costituito da quattro travi principali con interasse di 2,5 metri e presenta una larghezza complessiva di circa 7,5 metri, con traversi disposti a passo costante. Il peso del solo impalcato, pari a 150 tonnellate, testimonia la complessità ingegneristica e l'elevato livello tecnico dell'intervento. 

Le operazioni di varo si sono svolte attraverso una sequenza accuratamente pianificata. L’impalcato, assemblato a piè d’opera, è stato inizialmente avvicinato alla posizione definitiva mediante due carrelloni gommati SPMT. Successivamente, il sollevamento e il posizionamento finale sono stati eseguiti con l'ausilio di un'autogrù, operante con un carico pari all’85% della propria capacità, a conferma della precisione e dell'affidabilità delle soluzioni adottate.

Il varo rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato mesi prima, che ha coinvolto la Direzione Lavori Italferr in tutte le fasi, dalla campionatura dei materiali con il supporto delle strutture specialistiche, all’assemblaggio in cantiere, fino alle verifiche geometriche e dimensionali. Parallelamente sono state realizzate le opere in calcestruzzo armato, incluse fondazioni su pali, baggioli e ritegni, molte delle quali eseguite in regime di interruzione programmata notturna per la presenza dell’interferenza con la Linea Storica Milano–Venezia.

Fondamentale è stato il coordinamento tra Italferr, impresa costruttrice, Prefettura e Comuni, che ha consentito la chiusura temporanea della SP17. Grazie a un'efficace pianificazione operativa, nell’arco di poco più di 40 ore sono state completate tutte le attività previste, dal varo dell’impalcato al posizionamento delle predalles, dalla posa delle armature fino al getto della soletta.

Con il completamento della continuità territoriale dei 44 km, la linea AV/AC Verona–Bivio Vicenza compie un passo decisivo verso la piena realizzazione. Un risultato che conferma il ruolo centrale di Italferr nello sviluppo delle grandi infrastrutture strategiche del Paese, mettendo a sistema competenze ingegneristiche, capacità di coordinamento e attenzione alla sicurezza per costruire oggi la mobilità sostenibile di domani.