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FS Engineering con ANAC e Agenzia del Demanio

Siglato un protocollo per diffondere il BIM nelle opere pubbliche

Roma, 12 febbraio 2026

FS Engineering ha sottoscritto oggi, insieme all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e all’Agenzia del Demanio, un importante protocollo d’intesa finalizzato a promuovere l’adozione dei metodi e degli strumenti di gestione informativa digitale avanzata (BIM 4D, 5D e sue evoluzioni) nelle opere pubbliche.

L’accordo, firmato a Roma presso Palazzo Sciarra alla presenza del Presidente di ANAC Giuseppe Busìa, del Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme e dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Engineering, Dario Lo Bosco, ha l’obiettivo di supportare le stazioni appaltanti nella corretta applicazione del BIM, oggi obbligatorio – dal 1° gennaio 2025 – per nuove costruzioni e interventi sopra i 2 milioni di euro e per i beni culturali oltre i 5,38 milioni.

“Il protocollo consentirà di creare nuove sinergie insieme a due importanti partner e di sviluppare ulteriore know-how a servizio del Paese”, ha dichiarato Dario Lo Bosco.

La Società gestisce oggi in modalità digitale cantieri per circa 15 miliardi di euro e continua a investire nello sviluppo di piattaforme innovative BIM, oltre che nella crescita delle competenze interne ed esterne al settore, confermandosi come driver di cultura digitale hi-tech e smart in Italia e nel mondo.

Secondo il Presidente ANAC Busìa, l’impiego del BIM “favorisce una gestione più efficiente del ciclo di affidamento, riduce il rischio di varianti e aumenta la sicurezza, contribuendo anche alla prevenzione delle infiltrazioni criminali”. Da qui la scelta di coinvolgere due realtà, come Agenzia del Demanio e FS Engineering, riconosciute a livello nazionale per competenze e capacità operative nel settore della digitalizzazione dei processi.

Il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, ha sottolineato come l’integrazione del BIM nei sistemi digitali dei contratti pubblici consenta di migliorare la conoscenza del patrimonio, tracciare ogni intervento e garantire maggiore efficienza e sicurezza nelle fasi di realizzazione e gestione delle opere.

Per FS Engineering, il BIM rappresenta un vero e proprio paradigma industriale
che “consente di governare l’intero ciclo di vita delle infrastrutture in massima efficienza, trasparenza e sostenibilità grazie all’integrazione tra competenze ingegneristiche e soluzioni digitali avanzate, per migliorare la qualità dei progetti, ottimizzare tempi e costi di realizzazione delle opere attraverso l’adozione delle proprie piattaforme BIM 4D, 5D, fino al 7D, integrate con la realtà virtuale avanzata nella gestione cantieri”, ha chiarito Lo Bosco.

Il protocollo appena sottoscritto prevede attività di:

  • analisi dei processi BIM attualmente utilizzati per individuarne margini di miglioramento;
  • integrazione del BIM nell’ecosistema digitale dei contratti pubblici, anche con riferimento alle Piattaforme di Approvvigionamento Digitale (PAD);
  • iniziative di formazione rivolte agli operatori del settore, per diffondere competenze e accrescere la qualità della progettazione e della gestione delle opere.

Per guidare le attività sarà istituito un tavolo tecnico incaricato di definire le linee programmatiche della collaborazione.

L’impegno congiunto di ANAC, Agenzia del Demanio e FS Engineering contribuirà, grazie ai Teams di eccellenza dei tre partner, a rendere gli appalti pubblici più trasparenti, efficienti e sicuri, favorendo l’innovazione del settore e promuovendo un uso sempre più consapevole del BIM nel ciclo di vita delle opere, prevenendo ritardi extracosti a carico della finanza pubblica e infiltrazioni della criminalità.